Lo scorso 26 Settembre annunciavamo che dopo petizioni, lettere, protocolli, incontri eravamo riusciti finalmente a convincere ATAC a portare le corse del 105 da 36 a 61. Un buon risultato. In teoria. Perché la realtà della mobilità di zona è andata precipitando.

Le 61 corse non sono lontanamente sufficienti a coprire il fabbisogno dell’area. La Laziali-Centoncelle, monca, continua a fare il suo dovere portando oltre 28.000 utenti al giorno, ma senza una fermata davanti la metro C e senza l’allungamento a Termini, penalizza fortemente l’utenza costretta a fare lunghi tratti a piedi (800mt per Metro C Centocelle, altrettanti per metro A/B a Termini).

Morale della favola andare a Termini (4km) da Tor Pignattara può essere un’odissea. Tante, troppe segnalazioni arrivano dai cittadini. Abbiamo fatto anche test diretti e non possiamo che confermare due cose:

  • 61 corse del 105 senza un reale potenziamento del trenino sono insufficienti
  • il 50 che parte al Pigneto nelle ore non di punta è sempre vuoto e quindi non si giustifica la sua frequenza (mentre a Tor Pignattara, nelle stesse ore, decine di cittadini aspettano il 105)

Alla luce di questo torniamo con forza a richiedere 3 cose (sì 3 sole cose):

  • l’allungamento di 30 corse del 50 fino a Centocelle in modo da sostenere il 105
  • realizzazione del capolinea del treno Laziali-Centocelle davanti la fermata Metro C Parco di Centoncelle (era in programma non si capisce perché l’opera non sia stata completata) o quantomeno la riattivazione della fermata Togliatti decisamente più vicina alla stazione Metro
  • inizio progettazione del nuovo capolinea del treno Laziali-Centocelle a Via Gioberti in modo da creare una nuova linea metropolinata di superfice che colleghi il Parco di Centocelle a Termini

Senza questi interventi l’asse labicano di mobilità è morto e defunto per manifesta inefficienza. E non ci si venga a dire che non  è così e che dobbiamo abituarci ad una nuova idea di trasporto pubblico. Sono prese in giro, perché è evidente che ci sono 2 pesi e 2 misure da parte di ATAC. Ci sono versanti del Municipio che sono “curati” e versanti che sono dimenticati. È storia recente, infatti, lo spostamento del capolinea del 541 a Piazza Malatesta. Spostamento che ha portato a 6 le linee che sul lato prenestino portano alla Metro C, mentre sul nostro lato (Casilina) ne abbiamo nei fatti una, il 105, perché il treno ferma ad circa 800mt dalla stazione metro.

Per finire, visto che ci siamo, va chiaramente sottolineato che il treno deve tornare a fermare a Giardinetti. Sta storia della duplicazione della linea è una sciocchezza colossale, per il semplice fatto che la Metro C ha un percorso diverso dal treno: la prima va verso il Colosseo, la seconda verso Termini. Il ferro funziona anche quando raddoppia, a differenza della gomma che più se ne immette in strada e più crea disagio.

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