C’è voluta una banale operazione di manutenzione del treno Termini-Centocelle per far esplodere la fragilità del sistema del trasporto pubblico locale di Tor Pignattara. Noi lo avevamo detto pubblicamente in Commissione Mobilità lo scorso Novembre e in almeno 2 comunicati stampa e lettere recapitate al Municipio, al Comune ed ad ATAC.

Non sappiamo più come dirlo: avete marginalizzato il quartiere e i cittadini sono costretti a decine ad aspettare il 409 ormai sempre più “raro” o percorrere la Casilina a piedi per arrivare al più vicino mezzo pubblico con una frequenza decente. Parliamo del 50. Autobus che – nonostante gli excel sbandierati dall’Agenzia della mobilità – viaggi pieno ORA che i cittadini di Tor Pignattara sono costretti ad utilizzarlo dopo una lunga traversata. Il pieno carico su questa linea, soprattutto dopo l’inaugurazione della circolare dalla fermata Lodi della MetroC, è un miraggio.

Proprio alla luce di questa empirica constatazione proponevamo di spostare 60 corse dall’attuale capolinea di C.ne Casilina alla fermata Parco di Centocelle della Metro C. Un banale slittamento di circa 2km della linea che avrebbe dato ossigeno a Tor Pignattara senza abbassare il livello di servizio sul Pigneto in quanto le linee 105 e 50 condividono il 60% del percorso.

Una proposta quindi di buon senso, praticamente a costo zero, che razionalizza un servizio importante per i cittadini; non si è ancora compreso il motivo per cui non sia stata neanche presa in considerazione. Intanto abbiamo visto progetti per realizzare piste ciclabili, cordoli, isole pedonali… Ma di un’implementazione dell’asse Labicano manco a parlarne.

Non parliamo poi del treno Termini-Centocelle in sé, che ormai viaggia con tempi raddoppiati (e conseguenti vagoni iper-congestionati) e aspetta sempre la riqualificazione e il ripristino della sua tratta fino a Giardinetti.

Diciamolo chiaramente: si è superato ampiamente il limite della sopportazione.

Per questo motivo non chiediamo ma pretendiamo che:

  • sia potenziato realmente il 105 con lo spostamento di 60 corse del 50
  • sia potenziato il 409 che attualmente passa con frequenze insufficienti
  • fra i progetti che il Comune di Roma presenterà al bando internazionale UIA ci sia anche quello che prevede la riqualificazione della Roma-Giardinetti

Lo ripetiamo a scanso di equivoci: dopo aver tanto pazientato diciamo che queste non sono più cortesi richieste ma pretese. Altrimenti ci organizzeremo per richiedere il rimborso di massa degli abbonamenti e dei bitt in quanto, attualmente, il servizio non è di fatto erogato secondo gli standard minimi.


Invitiamo tutti i cittadini del quartiere a inviare questo comunicato stampa a questi indirizzi mail:

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