Durante la visita a sorpresa di Luigi Nieri, Vicesindaco con deleghe alle periferie, abbiamo sollevato le questioni già portate all’attenzione del sindaco Marino riguardo il Parco Sangalli: esigenza delle bonifica del terreno e del manto erboso (causa inquinamento da metalli pesanti dell’area), sistemazione dell’area interdetta, sistemazione degli scoli e degli accessi pedonali sotto gli archi, restauro delle parti dell’acquedotto aggredite dai vandali, restyle del bocciofilo Sandro Pertini per renderlo una casa del quartiere.

Abbiamo ribadito che i fondi di cui si parla legati al Giubileo (circa 500.000€) invece di impiegarli nella recinzione (che magari si può fare più tardi), andrebbero prima di tutto impiegati per rendere fruibile l’area e per incardinare un piano di manutenzione pluriennale (abbiamo stimato che con 10.000€ annui si garantisce la pulizia ordinaria e con altri 5.000€ si garantiscono 5 sfalci annui), sottraendo così i cittadini all’onere di supplire alle croniche inefficienze della pubblica amministrazione. I parchi si proteggono vivendoli e curandoli. I cittadini possono farlo in casi d’emergenza, quando non ci sono fondi o dissesti, ma se (come in questo caso) i fondi ci sono, l’amministrazione deve impegnarsi ad investirli per il bene di tutti.

Speriamo di essere stati ascoltati.